I Nostri Mutui Casa

Mutuo Acquisto prima Casa 

Il mutuo più vantaggioso del mercato per convenienza e flessibilità. Fino al 100% del valore dell’immobile.

Mutuo Costruzione Casa

Il mutuo per costruire o ampliare un immobile ad uso abitativo

Mutuo Ristrutturazione Casa

Il mutuo per finanziare la ristrutturazione e la sistemazione di un immobile ad uso abitativo.

Mutuo Consolidamento Debiti

Il mutuo per consolidare tutti i tuoi finanziamenti in una unica rata più bassa e ottenere liquidità aggiuntiva.

Mutuo Liquidità

Il mutuo per avere liquidità fino al 80% del valore attuale dell’immobile.

Mutuo Surroga

Il mutuo per surrogare il tuo vecchio mutuo a condizioni migliori e a costo zero presso un’altra banca.

 

 

COME RICHIEDERE UN MUTUO

1 Caratteristiche dei richiedenti/garanti
In questa parte vengono riportate le caratteristiche dei soggetti richiedenti con particolare riguardo alla
capacità giuridica, allo stato civile e alla situazione reddituale; relativamente ai garanti, è stato specificato
quali soggetti possono prestare garanzia e il tipo di legame che devono avere con i richiedenti.
1.1 Soggetti finanziabili
Soggetti finanziabili sono le persone fisiche dotate di capacità giuridica con le seguenti caratteristiche:
ANAGRAFICHE:
età minima: 18 anni
età massima: 80 anni alla scadenza dell’ammortamento

RESIDENZA:
cittadinanza italiana (S. Marino e Vaticano sono considerati stati esteri) o, se cittadini stranieri, residenti
in Italia da almeno 3 anni
I cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE solo alle seguenti condizioni (entrambe necessarie):
– presenza di un garante residente in Italia, anche solo morale; può essere valutata la mancanza del
garante residente in Italia in casi eccezionali quando è presentata una documentazione che evidenzi il
trasferimento in Italia nel breve periodo degli interessi economici del richiedente (ad esempio, il rientro
in Italia con relativo trasferimento professionale di uno dei richiedenti)
– redditi oggettivamente valutabili (la presenza dell’accredito dello stipendio è accettata anche quando il
c/c è gestito nello stato estero di residenza)

STATO CIVILE:
Celibe/nubile
Vedovo/a
Coniugato/a (senza restrizioni, in caso di regime patrimoniale di separazione dei beni; con obbligo
invece d’intervento di entrambi i coniugi in caso di regime patrimoniale di comunione legale dei beni)
Separato legalmente purché in presenza di omologa della sentenza di separazione consensuale o del
passato in giudicato della sentenza di separazione giudiziale (in questo caso bisognerà considerare
anche l’eventuale ammontare degli alimenti da corrispondere all’ex coniuge)
Divorziato, purché in presenza del passato in giudicato della sentenza di divorzio (in questo caso
bisognerà considerare anche l’eventuale ammontare degli alimenti da corrispondere all’ex coniuge)
Convivente, a condizione che lo stato di convivenza sia evidente dal certificato di stato di famiglia. Il
legame tra richiedenti si può inoltre desumere dalla presenza di figli in comune o da una quota comune
d’intestazione dell’immobile

SITUAZIONE REDDITUALE:
1. Lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato con documentazione attestante
periodo di prova superato. Può essere finanziato anche il lavoratore che, presso lo stesso datore di
lavoro, abbia convertito negli ultimi 3 mesi un contratto a tempo determinato in uno a tempo
indeterminato
2. Pensionato
3. Lavoratore autonomo o libero professionista con partita IVA / titolare di ditta individuale / socio di
società di persone o di capitale, tutti con anzianità minima di due anni nella medesima attività
4. Soggetti che all’interno di società di capitali rivestono la carica di amministratore o consigliere con
anzianità di almeno 2 anni all’interno della stessa società
5. Lavoratore dipendente con contratto a tempo determinato, che abbia lavorato almeno 18 mesi
negli ultimi 24 e con scadenza del contratto in essere non inferiore a 6 mesi dalla data di
approvazione, solo se coobbligato (o garantito) con (da) un soggetto rientrante nelle categorie
precedenti. Solamente in caso di acquisto o surroga/sostituzione con LTV ≤ 50%, il dipendente con
le caratteristiche di cui sopra può essere finanziato senza obbligo d’intervento di un altro soggetto
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rientrante nelle categorie da 1) a 4). Gli apprendisti vengono equiparati ai lavoratori a tempo
determinato (pertanto, si applicano le stesse regole)
6. Transfrontalieri: a condizione che i redditi siano percepiti e dichiarati secondo la normativa italiana

ECCEZIONI:
– Lavoratori presso Organizzazioni Internazionali e assimilati se impiegati con continuità da almeno 2
anni (anche con contratti a tempo determinato), purché il reddito sia inequivocabilmente
determinabile
– Il personale scolastico a tempo determinato del settore pubblico che abbia lavorato negli ultimi tre
anni con contratti annuali, è assimilato ai lavoratori a tempo indeterminato (la copertura dell’anno
scolastico non deve essere necessariamente nella stessa scuola e non si richiede la durata minima
futura di 6 mesi prevista di norma per i lavoratori a tempo determinato)
– Medici con contratti a termine purché dimostrino di aver percepito almeno 40.000 euro lordi
all’anno in ciascuno degli ultimi 3 anni (N.B. non si richiede la durata minima futura di 6 mesi
prevista per i lavoratori a temo determinato)
– I cosiddetti “marittimi” se dimostrano di aver lavorato almeno 6 mesi all’anno negli ultimi 3 anni,
percependo un reddito lordo di almeno 40.000 euro per ciascun anno (sarà considerata a tal fine la
somma del reddito percepito come retribuzione e quello percepito dalla “cassa marittimi”)
1.2 Soggetti non finanziabili
Non sono finanziabili i soggetti che presentino una delle situazioni reddituali di seguito indicate, a meno
che non siano co-mutuatari e/o garantiti da un soggetto rientrante nelle casistiche di cui ai punti 1)2)3)6)
del paragrafo precedente. Tali soggetti possono essere inseriti nella pratica solo considerando un reddito
pari a zero.
 Senza professione (inoccupato)
 Lavoratore dipendente in cassa integrazione guadagni (sia a orario ridotto che a zero ore) o in mobilità,
solo quando lo status di cassa integrazione risulti superiore al 25% dell’orario di lavoro previsto mensile
 Lavoratore con contratto atipico (contratto a tempo determinato inferiore a 18 mesi negli ultimi 24 e/o
con scadenza del contratto in essere inferiore a 6 mesi dalla data di approvazione, contratto di
collaborazione ecc.)
 Lavoratore con contratto non regolamentato dal diritto italiano
 Lavoratore con contratto di collaboratore familiare
 Soggetti che esercitano attività d’impresa senza iscrizione alla Camera di Commercio anche se in
possesso di Partita Iva
Non sono altresì finanziabili, né inseribili in pratica:
 Cittadini stranieri residenti all’estero (incluso S. Marino e Vaticano)
 Minorenni (neppure in presenza di sentenza del Giudice Tutelare che autorizzi il tutore del minore
all’acquisto dell’immobile e all’assunzione del mutuo)
 Soggetti presenti nelle banche dati di protesti e pregiudizievoli
 Soggetti inseriti nella Black List aziendale (ossia, coloro che hanno posizioni di insoluti e/o sofferenze su
altri prodotti di finanziamento di IngDirect Italy)
Si estende la verifica dei protesti e pregiudizievoli anche al coniuge e/o ad altro famigliare non coinvolto
nell’operazione (ad es. richiesta di mutuo da parte di un genitore con il figlio, senza intervento dell’altro
genitore; richiesta non motivata di un solo coniuge anche se in regime di separazione dei beni e in generale
tutte le situazioni che possono risultare poco chiare e prefigurare fattispecie anomale).
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1.3 Garanti
Stante la presenza ‘accessoria’ di garanti personali (fideiussori) in un’operazione di mutuo, i garanti devono
avere le stesse caratteristiche di finanziabilità dei debitori principali (par 3.1 e 3.2). Viene, inoltre, stabilito di
restringere il campo dei potenziali garanti (max 2 per pratica) ai soggetti sotto indicati, sempre in
riferimento ai debitori principali.
 Coniuge
 Partner (ovvero soggetto non coniugato ma avente una relazione stabile col richiedente) presente sullo
stesso stato di famiglia o genitore di prole in comune o cointestatario dell’immobile (anche in minima
parte)
 Genitori
 Figli
 Fratelli o sorelle
Nessun altro soggetto può essere accettato (amici, colleghi, etc.).
CARATTERISTICHE ANAGRAFICHE
1. Garante coniuge: l’età max. a fine mutuo deve essere sempre ≤ 80 anni. Nel caso in cui il garante
coniuge abbia un reddito inferiore a 1/3 del totale complessivo, è possibile traslare il limite di 80
anni a 2/3 del piano1
2. Garante unica fonte di reddito dell’operazione (tipicamente i genitori garanti che intestano mutuo e
immobile al figlio senza reddito): l’età max. a fine mutuo deve essere sempre ≤ 80 anni
3. Garante sostanziale (i cui redditi sono indispensabili per la fattibilità dell’operazione): l’età max. a
fine mutuo deve essere sempre ≤ 80 anni
4. Garante “morale” (ovvero il garante il cui reddito è pesato a zero nella pratica): non sono previsti
limiti d’età
CARATTERISTICHE REDDITUALI (quando non “garante morale”)
Sono accettati come garanti:
– pensionati/lavoratori dipendenti a tempo indeterminato
– lavoratori autonomi con anzianità minima di due anni nella stessa attività
Il reddito annuo lordo del garante deve essere di almeno 20.000 euro per fratelli e figli presi singolarmente
e 20.000 euro per l’intero nucleo famigliare originario (somma redditi dei genitori).
In caso di acquisto da parte del figlio, il genitore con reddito <20.000 euro può figurare come co-mutuatario
solo se decide di intestarsi almeno il 50% dell’immobile.
Per il calcolo dei ratio, redditi, oneri e carico familiare dei garanti, sono da considerare come segue:
– Coniuge 100%
– Partner 100%
– Genitori 100%
– Figli 100%
– Fratelli o sorelle 50%
Non è prevista la figura del terzo datore d’ipoteca, pertanto, nel caso in cui un soggetto sia titolare di un

1
Esempio: totale reddito coniuge A + coniuge B = € 3.000
Coniuge A, mutuatario con reddito pari a € 2.100 e coniuge B, garante, con reddito pari a € 900. In questo caso è possibile applicare la
dei 2/3.
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diritto reale sull’immobile offerto in garanzia, dovrà necessariamente intervenire in qualità di mutuatario o
garante (sempre in accordo con la logica dell’operazione).
2 Finalità del mutuo
1. Acquisto d’immobili e pre-accettazione su acquisto (prima o seconda casa)
In caso di pre-accettazione, il saldo prezzo viene verificato successivamente all’individuazione
dell’immobile da parte del richiedente e solo se la percentuale di LTV è > 65%.
La pre-accettazione è prevista anche per l’acquisto d’immobili all’asta, dimostrando come saldo
prezzo solo il 10% della quota da versare al Tribunale. Per procedere contestualmente, è poi
necessario rispettare le seguenti regole:
– il Tribunale di riferimento non deve essere fallimentare
– il Tribunale deve applicare la cosiddetta “prassi immissione celere contestuale” (ossia, la
contestualità del decreto di trasferimento)
– l’atto deve essere stipulato in Tribunale
Solo nell’ambito della fattispecie prima casa si ritiene valutabile anche la richiesta di “mutuo
reintegro” per una compravendita già effettuata purché ricorrano i sotto indicati presupposti:
 La compravendita sia stata perfezionata non oltre i 12 mesi antecedenti la data della richiesta
 La compravendita sia stata interamente quietanzata
 Il venditore abbia espressamente rinunciato all’ipoteca legale
 E’ assimilato alla compravendita il reintegro, anche a seguito di aggiudicazione d’asta effettuato
entro i 12 mesi dall’aggiudicazione stessa. In questo caso il limite massimo d’intervento
corrisponde al valore d’acquisto, che non potrà mai superare 80% della perizia
2. Sostituzione/surroga/rifinanziamento
A condizione che il mutuo originario abbia uno storico pagamenti di almeno 6 mesi alla data di
valutazione reddituale. Questa regola NON vale per sostituzione / surroga / rifinanziamento di
mutui accollati dal richiedente in fase di acquisto da costruttore.
Nell’ambito del rifinanziamento, è permesso il consolidamento del mutuo/mutui su immobile
cauzionale con l’aggiunta di ogni altro eventuale impegno in essere in capo ai richiedenti.
3. Acquisto di quota dall’ex coniuge a seguito di omologa di separazione o sentenza di divorzio per un
intervento fino all’80% del valore di perizia dell’immobile in oggetto
4. Acquisto quote da ex-partner in forza di scrittura privata: possiamo intervenire nei limiti del valore
della quota ceduta più il 50% del mutuo residuo (dove per valore quota si intende il valore
commerciale inclusivo del restante 50% del mutuo) nei limiti dell’80% di LTV da perizia.
5. Acquisto quote dai coeredi d’immobile proveniente da eredità indivisa per un intervento fino
all’80% del valore di perizia dell’immobile in oggetto (nei limiti del minor valore tra compromesso e
valore di perizia)
6. Liquidità o ristrutturazione, purché il richiedente sia pieno proprietario dell’immobile dato in
garanzia. Nel caso in cui il richiedente non percepisca reddito, è ammesso l’intervento del coniuge
portatore di reddito in qualità di co-mutuatario sostanziale come di seguito evidenziato:
 L’immobile verrà considerato prima casa, se i coniugi vivono nel cespite da ipotecare
 L’immobile verrà considerato come residenza secondaria, se i coniugi non vivono nel
cespite da ipotecare
 L’immobile verrà altresì considerato come residenza secondaria, se i coniugi non vivono
insieme
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Si specifica inoltre che, se la provenienza è rappresentata da una donazione, al momento della
valutazione della richiesta dovrà essere trascorso un periodo di almeno sei mesi dalla donazione
stessa. Quest’ultimo limite è portato a un anno nel caso in cui la pratica non risulti lineare (es.
presenza di eventuali lesioni di legittimi emerse in fase tecnico-legale).
Nel mutuo liquidità è altresì permesso il consolidamento del mutuo/mutui su immobile cauzionale
con l’aggiunta di ogni altro eventuale impegno in essere in capo ai richiedenti.
Nel caso in cui venga richiesto un mutuo liquidità su immobile con proprietà divisa tra nuda
proprietà e usufrutto (caso tipico: figlio con nuda proprietà e madre/padre con usufrutto), si procede
solo se:
 il genitore rinuncia all’usufrutto ante atto
 il genitore dimostra di non vivere nell’immobile, di avere altri immobili di proprietà e di non
essere in affitto
In caso di mutuo di ristrutturazione, l’immobile da ipotecare verrà considerato prima casa (e non seconda)
solo se il richiedente, pur non vivendo nella stessa, dimostra di non avere altri immobili di proprietà.
In caso di mutuo di rifinanziamento/liquidità, l’immobile da ipotecare sarà trattato come seconda casa nel
caso in cui non sia abitato dal richiedente.
Non è prevista, la concessione di mutui ipotecari per le seguenti finalità:
 acquisto della sola nuda proprietà
 acquisto d’immobile da parenti e affini
 sostituzione, liquidità e rifinanziamento di mutuo gravante su immobile oggetto di eredità indivisa o
proprietà acquisita attraverso divisione patrimonio tra coniugi non ancora legalmente separati
 operazioni su immobile cointestato tra più di due nuclei familiari (i genitori costituiscono un unico
nucleo familiare mentre i figli rappresentano nuclei familiari a sé stanti anche se convivono con i
genitori)
Casistiche non espressamente previste nel presente paragrafo potranno essere esaminate di volta in volta dal
MLC
2.1 Importi erogabili e LTV
Limite max LTV Importo minimo Importo Max
Acquisto 80% € 50.000 € 500.000 se seconda casa
Surroga
Sostituzione
80% € 80.000 € 500.000 se seconda casa
Rifinanziamento
Liquidità
Ristrutturazione
80% (dipendenti)
60% (autonomi/misti)
€ 50.000 € 500.000
Il medico libero professionista con partia iva, viene considerato a tutti gli effetti lavoratore autonomo con
possibilità di un LTV max 80% per prodotti liquidità/rifinanziamento/ristrutturazione
Calcolo LTV: importo erogato / minore tra il valore di perizia e il valore d’acquisto riportato nel preliminare o
compromesso.
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Si precisa che il valore finanziato con l’atto di mutuo non potrà mai essere superiore al valore del dichiarato
in atto della compravendita correlata.
3 Ratio reddituali
3.1 R/R
Nel calcolo del rapporto Rata/Reddito (R/R) il numeratore è costituito dalla somma di tutte le eventuali
esposizioni rateali (escluse le carte a rimborso rateale) del/i richiedente/i sia con Ing sia con altri istituti, con
durata residua superiore a 9 mesi.
In caso di tasso variabile, la rata Ing da considerare nel calcolo del R/R è quella risultante da un tasso
d’interesse pari al maggiore tra:
 2% (cosiddetto plug rate) + spread in vigore
 Indice di riferimento (Euribor) + spread in vigore
Il denominatore è costituito dal reddito netto mensile calcolato secondo Policy, decurtato da eventuali altri
oneri/impegni di natura non finanziaria, che permarranno dopo l’erogazione del mutuo Ing (es.
mantenimento, alimenti, affitti passivi)
Nel caso in cui il richiedente/garante abbia impegni finanziari con altri soggetti in forma di coobbligazione,
tali impegni devono essere considerati al 50% nel calcolo del R/R, salvo evidenze differenti.
Il limite massimo del R/R è < 55% per tutte le finalità.
Il limite massimo del R/R è ≤ 60% se:
 finalità = acquisto o surroga/sostituzione
 importo richiesto è ≤ 500.000 euro
 RNAR è ≥ 1,5 volte il limite minimo previsto OPPURE LTV è ≤ 60%
3.2 RNAR
In aggiunta al principale indicatore della sostenibilità del reddito rappresentato dal RRR la banca utilizza un
altro indicatore (RNAR) che stima il reddito disponibile residuale dei soggetti coinvolti nell’operazione in
considerazione dei loro impegni finanziari in essere. Tale indicatore è influenzato da:
1. reddito netto;
2. impegni finanziari;
3. numerosità della famiglia dei soggetti coivolti nell’operazione
4. ubicazione dell’immobile finanziato nel territorio italiano tenendo conto sia della differenti zone
geografiche (Nord – Centro – Sud) sia del diverso costo della vita tra metropoli, grandi centri o
piccoli centri urbani.
Questo indicatore, confrontato con dei limiti minimi di sostenibilità definiti dalla banca, permette di stimare
il reddito disponibile necessario per far fronte alle comuni spese quotidiane.
4 Processo light
4.1 Surroga
Per il prodotto surroga è stato previsto un processo più snello al verificarsi contestuale delle seguenti
condizioni:
– Redditi solo da lavoro dipendente
– Mutuo da surrogare con almeno 6 rate pagate
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In particolare si definiscono di seguito gli elementi da considerare nell’analisi:
– Documenti anagrafici completi
– Banche dati Crif – Experian, Centrale Rischi di Banca D’Italia
– Estratti conto corrente
– 1 busta paga (anziché le due previste per il processo ordinario)
– contratto mutuo
– documentazione immobiliare completa
– relazione notarile
4.2 Cliente CCA con accredito emolumenti
In presenza di richiesta mutuo da parte di cliente CCA con accredito emolumenti (solo per le effettive
“causali 27”) da almeno sei mesi continuativi, gli elementi da considerare per l’analisi sono i seguenti:
– Documenti anagrafici completi
– Banche dati Crif – Experian, Centrale Rischi di Banca d’Italia
– 1 busta paga (anziché le due previste per il processo ordinario)
– Documentazione immobiliare completa
– Relazione notarile
– Saldo prezzo su CCA ante delibera finale
5 Documentazione necessaria per l’analisi

DOCUMENTI ANAGRAFICI Aggiornamento dei documenti

– Carta di identità / Passaporto / Patente / (Copia fronte/retro) In corso di validità
– Tessera sanitaria riportante il codice fiscale (copia fronte/retro) o eventualmente tessera Cod Fiscale.
– Stato famiglia e residenza, anche cumulativo <6 mesi
– Verbale di separazione con omologa o sentenza di divorzio completa delle condizioni economiche
– Estratto degli Atti di Matrimonio con annotazione sul regime patrimoniale della separazione dei beni
(solo nei casi di acquisto con intestazione immobile ad un solo coniuge)
– Permesso di soggiorno (per cittadini extracomunitari residenti in Italia) in corso di validità

DOCUMENTI REDDITUALI

Dipendenti – Due buste paga A due mesi prima (una sola per processo
light)
– CU Ultimo disponibile, a meno di primo
impiego (non richiesto per processo light)
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– 730 o modello Unico (solo per i contratti a termine) ultimo disponibile (non richiesto per
processo light)
– Estratti conto ufficiali ultimi 3 mesi con accredito
emolumenti e addebito impegni in essere (copia
contenente causali, saldo finale, intestazione)
Due mesi prima della data di consegna
della pratica completa (es. consegna a
maggio, ok e/c aggiornato al 31 marzo)
– Contratto di lavoro (solo nei casi di tempo
determinato o atipico)
Pensionati – CU o 730 Ultimo disponibile
– Estratti conto ufficiali ultimi 3 mesi con accredito
pensioni e addebito impegni in essere (copia
contenente causali, saldo finale, intestazione)
Due mesi prima della data di consegna
della pratica completa (es. consegna a
maggio, ok e/c aggiornato al 31 marzo)
Lavoratori
autonomi
– Ultimi due modelli unico personali + F24 e ricevuta
di presentazione telematica relativi all’ultima
dichiarazione + modello Iva per gli imprenditori
agricoli
– Estratti conto ufficiali ultimi 6 mesi con
movimentazione relativa all’attività (copia
contenente causali, saldo finale, intestazione)
Due mesi prima della data di consegna
della pratica completa (es. consegna a
maggio, ok e/c aggiornato al 31 marzo)
Soci di società di
persone
– Ultimi due modelli unico personali + F24 e ricevuta
di presentazione telematica relativi all’ultima
dichiarazione
– Estratti conto personali ufficiali ultimi 6 mesi con
movimentazione relativa all’attività (copia
contenente causali, saldo finale, intestazione)
Due mesi prima della data di consegna
della pratica completa (es. consegna a
maggio, ok e/c aggiornato al 31 marzo)
– Ultimo modello unico societario
– Estratti conto societari ufficiali ultimi 6 mesi con
movimentazione relativa all’attività (copia
contenente causali, saldo finale, intestazione)
Due mesi prima della data di consegna
della pratica completa (es. consegna a
maggio, ok e/c aggiornato al 31 marzo)
Soci di società di
capitale
-Ultima dichiarazione dei redditi personale (in caso di
modello Unico fornire anche f24 e ricevuta di
presentazione telematica)
– Estratti conto personali ufficiali ultimi 6 mesi con
movimentazione relativa all’attività (copia
contenente causali, saldo finale, intestazione)
Due mesi prima della data di consegna
della pratica completa (es. consegna a
maggio, ok e/c aggiornato al 31 marzo)

DOCUMENTI IMMOBILIARI

Per tutti i
prodotti
– Atto provenienza (copia)
– Planimetrie catastali (copia)
– Visura catastale (copia)
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– Concessione edilizia (solo se non menzionata
nell’atto di provenienza)
– Domanda di mutuo firmata da tutti I richiedenti
Acquisto – Preliminare/compromesso di compravendita
(derogabile per acquisiti diretti da costruttore)
– Documentazione saldo prezzo (quando ltv > 65%)
come dossier titoli, fondi, evidenza caparre già
versate (vedere anche il paragrafo 9.1)
Sostituzione
rifinanziamento
– Ultime due quietanze di pagamento (solo se
addebito rata non evidente da e/c)
– Copia atto mutuo da estinguere
– Conteggio estintivo aggiornato (ante stipula)
6 Regole saldo prezzo
Nel mutuo finalizzato all’acquisto il saldo prezzo deve essere interamente documentato in tutti i casi in cui il
LTV è superiore al 65%.
Nei casi di acquisto da costruttore, in cui non sia fornito il preliminare, la dimostrazione del saldo prezzo è
necessaria per qualsiasi LTV.
Spesso la verifica della disponibilità e i controlli su estratto conto e altra documentazione di altri istituti si
rivela complessa e non definitiva, pertanto potrebbe essere richiesto, ante delibera definitiva del mutuo, il
trasferimento dei fondi presenti presso altro istituto su CCA.
All’erogazione del mutuo, su indicazione esplicita in Chiamata d’atto firmata dal cliente, il cliente disporrà
ordine di bonifico per saldare l’acquisto dell’immobile.
Nel caso ci siano problemi di apertura del CCA non imputabili al cliente andremo a verificare che il prezzo di
compravendita effettivo da bozza sia in linea con quanto dichiarato dal richiedente da compromesso.
Indicando all’agente/dealer/cliente che in caso ci siano divergenze sostanziali si procederà alle riduzioni del
caso.
7 Regole conto corrente carte e libretto di risparmio
In caso di Conto Corrente Postpay o Conto Corrente Carta pre-pagata, il richiedente dovrà presentare
estratto conto ufficiale unitamente alla lista dei movimenti. Se al contrario il richiedente risulti
impossibilitato in tal senso, potrà produrre screen shot dei movimenti bancari, sempreché le informazioni
risultino complete e di facile lettura. Resta comunque ferma la facoltà dell’analista di richiedere integrazioni
documentali se lo ritenga necessario.
Per il pensionato con accredito della pensione sul libretto postale, si richiede almeno un accredito su CCA
ING ante delibera finale e la visione di almeno un estratto conto utilizzato.

 

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